ANAGRAFE CANINA

I proprietari o detentori di cani che risiedono in Sardegna o che vi dimorano per un periodo di tempo superiore a 90 giorni hanno l’obbligo di iscrivere il proprio animale nella banca dati dell’anagrafe canina.
L'iscrizione deve essere effettuata entro 10 giorni dalla nascita del cane o dal momento in cui se ne entra in possesso, presso il servizio veterinario dell’azienda sanitaria locale (asl) di appartenenza o presso un veterinario privato autorizzato dall'asl.

L’identificazione dell’animale precede l'iscrizione all'anagrafe e avviene mediante inoculazione sottocutanea di un microprocessore. Quest'ultimo contiene in memoria un codice alfanumerico di 12 cifre, inalterabile ed unico, che può essere rilevato da un apposito lettore.
L’iscrizione all’anagrafe canina comporta la predisposizione di una scheda nella quale sono annotati il luogo e la data di nascita, lo stato segnaletico, il nome del cane, le generalità e l'indirizzo del proprietario o del detentore, oltre che il numero di codice identificativo assegnato all'animale.
La prestazione è gratuita se viene erogata dal Servizio veterinario dell’asl.
I dati rilevati da ogni asl confluiscono nella banca dati dell'anagrafe canina regionale, consultabile dalla sezione allegati.

Il proprietario o detentore del cane deve, inoltre, comunicare all’asl competente i seguenti eventi:
- furto o smarrimento, da comunicare per telefono, al numero dedicato per le emergenze, entro 48 ore e da confermare in forma scritta entro 15 giorni dall’evento;
- morte, da comunicare con una dichiarazione scritta entro 15 giorni;
- cambio di residenza, da comunicare entro 30 giorni all’asl di provenienza che, se diversa da quella di destinazione, trasmette la variazione a quest’ultima per via informatica;
- cessione di proprietà, entro 15 giorni. La comunicazione deve essere effettuata dal proprietario cedente alla propria asl, che notificherà l’evento in via informatizzata all’asl di destinazione, se diversa.

La mancata identificazione e iscrizione all’anagrafe è punita con una sanzione amministrativa.

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Normativa di Riferimento:
- Legge n. 281 del 14/08/1991 - Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo [file .pdf]
- Legge regionale n. 21 del 18/05/1994 - Norme per la protezione degli animali e istituzione dell’anagrafe canina
- Legge regionale n. 35 del 01/08/1996 - Integrazioni e modifiche alla legge regionale 18 maggio 1994, n. 21,recante: «Norme per la protezione degli animali e istituzione dell' anagrafe canina.»
- Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 1 del 04/03/1999 - Regolamento di attuazione della L. 281/1991 e della leggi regionali 21/1994 e 35/1996 sulla prevenzione del randagismo [file .pdf]
- Circolare del Ministero della Sanità n. 5 del 14/05/2001 - Attuazione della L. 14 agosto 1991, n. 281 [file .pdf]
- Delibera della Giunta Regionale n. 17/39 del 27/04/2010 - L.R. n. 21/1994 e s.m.i. Direttive in materia di lotta al randagismo e protezione degli animali d’affezione.
- Delibera della Giunta Regionale n. 38/13 del 09/11/2010 - Legge 14 agosto 1991, n. 281 e Legge regionale 18 maggio 1994, n. 21. Contributi ai Comuni per la lotta al randagismo e la gestione dei canili e ripartizione tra le Aziende Sanitarie Locali dei fondi regionali e statali per la prevenzione del randagismo
- Delibera della Giunta Regionale n. 44/35 del 14/12/2010 - Trasferimenti alle Aziende Sanitarie Locali per l'identificazione elettronica animale e per la gestione anagrafe animale

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